Lunedì, 15 Maggio 2017 15:24

perchè scegliere il cotone organico

Scritto da
perchè scegliere il cotone organico ohmama

Mi capita spesso di ascoltare parlare sui costi dell'abbigliamento cosiddetto biologico: fuori portata per lo più, abituati come siamo ai grandi magazzini , all'impatto low cost pensato soltanto sulle nostre tasche. E poi il dubbio che sempre ritorna su chi garantisca l'effettiva origine "migliore" di questo o quel prodotto magari acquistato nello stesso grande magazzino dove si prendono cose a pochi spicci. L'impressione è che la sostanziale differenza percepita sia appunto legata semplicemente al prezzo...che in fondo non ci sia nulla di più che possa spingere a una scelta diversa anche perchè la garanzia che sia effettivamente qualcosa di differente non si ha.

La buona notizia è che esistono organismi slegati dalle multinazionali, preposti appunto ad accertarsi con stretti controlli , che la coltivazione del cotone sia eseguita secondo i criteri richiesti. La certificazione oggi più diffusa tra i prodotti di abbigliamento definiti bio è quella OEKOTEX standard 100 che garantisce che i prodotti sono stati testati con successo ai sensi dell' OEKOTEX standard 100 e soddisfano i requisiti di una classe di prodotti comune. Ma è in europa che i controlli sono più severi e restrittivi: non a caso la certificazione più complessa da ottenere e più rigida, quella GOTS è una certificazione europea. Essa si estende alla produzione, confezione, etichettatura, esportazione, importazione e distribuzione dei prodotti tessili ottenuti da fibre naturali prodotte e certificate come biologiche. Per questo è anche importante sapere che il "diverso" di un cotone da coltivazione organica non ricade soltanto (come se fosse poco!) sulla pelle di chi lo indossa, che si tratti di bambini o adulti. Ricade infatti su una serie di fattori che ci stanno certamente a cuore: l'inquinamento ambientale , la riduzione idrica, l'effetto serra, l'impoverimento del suolo e non ultimo lo sfruttamento dei lavoratori.  Ecco uno schema molto semplice che evidenzia tutti gli ambiti che traggono vantaggio dal preferire prodotti derivanti da coltivazione biologica. Ed ecco spiegato perchè non si tratta semplicemente una questione di pochi euro, e perchè l'interesse ad offrire garanzie con criteri sempre più rigidi non può appartenere alle multinazionali che si nutrono invece dello sfruttamento massivo delle risorse, qualsiasi esse siano.

 

Letto 606 volte Ultima modifica il Lunedì, 15 Maggio 2017 18:39
serena taccari

Nata a Roma, classe '75, ha una formazione umanistica. Creativa, illustratrice, si è occupata di comunicazione visiva nell'ambito della promozione sociale per oltre 10 anni ed ha persino scritto un libro. Ha più idee di quelle che riesce a realizzare e una passione sfrenata per quello che necessita realizzazione manuale. Mamma di sei giovanotti è la mente creativa ed il primo braccio operativo, "the mom behind" ohmama!